“Ai mariti piace guardare” gigolò si confessa

Scritto da
/ / 4 Comments

© Riproduzione riservata

gigolo si confessa 150x150 Ai mariti piace guardare gigolò si confessa

“‘Ecco, guarda cosa mi fa! Guarda bene!’, questa frase, ormai, fa parte del mio repertorio”. Fa lo gigolò da 11 anni, da quando, arrivato a Roma, aveva bisogno di “arrotondare”. Si fa chiamare Toy Boy ed è uno dei gigolò più richiesti della Capitale. In esclusiva per “Sex and Rome” mi racconta la sua esperienza con un marito succube e guardone… “Più mi aggiro fra lenzuola e città – dice – e più mi accorgo della voglia che c’è di voyeurismo dovuto ad ansia di prestazione e calo della libido del marito. Tanti gli uomini che godono nel vedere la propria donna posseduta da un altro uomo. Guardare e non toccare. Come bambini che restano incantati di fronte al negozio di giocattoli, ma senza poter fare un giro sul cavalluccio!”

∫ L’idea del tradimento da parte della compagna, in fondo,

è qualcosa che eccita molti uomini, procura piacere sessuale

alla donna e, probabilmente accende passioni perdute nella coppia ∫

“L’ultima volta mi è successo congigolo 150x150 Ai mariti piace guardare gigolò si confessa una coppia all’Aventino” mi dice divertito. “Katia, manager 40enne e suo marito, un ingegnere succube della moglie. Arrivo a casa loro, il marito è seduto sul divano. Inizio a baciare Katia e lui continua a guardarci mentre abbiamo rapporti. Pare divertito e a tratti intimidito dalla differenza di proporzioni fra noi due”. Desiderio di rivalsa nei confronti di un marito assente? Puro senso di piacere nel vedere un ruolo invertito?

 ”Io non giudico – risponde - faccio il mio lavoro”.

Seguici anche su Facebook, metti il tuo mi piace su Sex and Rome

Ti potrebbe interessare anche:

 

[adrotate group="4"]

  1. 5 febbraio 2013

    Ale87

    Questa gente dovrebbe rivolgersi ad uno psicologo, mica a un gigolò!

  2. 5 febbraio 2013

    Sara

    Sono d’accordo con te

  3. 6 febbraio 2013

    Ross33

    le perversioni non sono da condannare se tutte le parti coinvolte sono consezienti e ne traggono piacere. Anni e anni di tabù sul sesso e tutte le sue manifestazioni ci hanno resi bigotti, quando poi noi siamo i primi che intimamente vorremmo provare le esperienze più estreme..

  4. 6 febbraio 2013

    maxP.

    le perversioni non sono da condannare se tutte le parti coinvolte sono consenzienti. Se ci si diverte, che male c’è? Anni e anni di tabù sul sesso e tutte le sue manifestazioni ci hanno resi bigotti, quando poi noi siamo i primi che intimamente vorremmo provare le esperienze più estreme..

Lascia un commento

*

Current day month ye@r *

Testata registrata al Tribunale di Roma n° 255/2012 del 25 Settembre Copyright 2012 Sexandrome - Direttore: Sabina Cuccaro