Ai romani piace farlo “Capocotta”

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spiaggia sesso 2 400x400 Ai romani piace farlo CapocottaAvete presente “Eyes wide shut”? Milionari che si uniscono nel nome della perversione. Ecco, dimenticateli. La crisi ha colpito anche il sessoAddio a raffinatezze e lusso, baccanti e orge fastose. La perversione non è più una cosa da ricchi. Manager e avvocati devono fare posto a bagnini e camionisti. Giacca e cravatta sono sostituite da canotta e “ciavatte”. Gli insospettabili, quelli casa, chiesa e manette nell’armadio, non si aggirano più ai Parioli o Prati, ma tra i quartieri popolari di Roma, da Talenti a Montesacro. A fare da “livella” ci stanno pensando lo Spread e il Web. Un clic e si apre un mondo di annunci. Perversi. Scambi di coppia, location improvvisate e… tanta fantasia. Una tentazione anche per i fedelissimi dell’Ave Maria. Dopo la messa, di domenica, c’è una mission tutta peccaminosa: spiaggia di Capocotta (Ostia), luogo prediletto dai nudisti, oasi felice per i lussuriosi de’ noantri. Al popolo tartassato piace farlo en plein air, tra una fratta e un arbusto, con i vicini di ombrellone che guardano e sexy toys improvvisati.

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Per i “tradizionalisti” ci sono sempre i club Privè. L’Olimpo sull’Aurelia è la meta prediletta dai lussuriosi meno abbienti: in mezzo alla settimana l’ingresso costa la metà. Sessanta euro per una nottata di perverso piacere. E così, il portiere di via Tiburtina si trova nella ‘Stanza buia’ con la moglie dell’avvocato. Prima si è lavato per bene: pulizia e igiene sono i due must per chi vuole incontri promiscui. Lo diceva Totò: il sesso, ops, la classe non si sciacqua…

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  1. 16 luglio 2013

    Valerio

    Io sono un fan di Capocotta…ci vado tutti gli anni! Mi fa piacere se ne parli!

  2. 16 luglio 2013

    Katja & Luka

    Ciao Sabrina. Premetto: qualche migliaio di miei fans italiani non mi consentirebbe mai di andare a una serata in canotta e \\”ciavatte\\” e, credimi, molti, moltissimi di loro sono romani.E\\’ vero, la cosiddetta crisi economica ha fatto si che il \\”sesso di lusso\\” si Ã�¨ di molto ridimensionato: molti liberi professionisti fanno oggi i conti con minori guadagni e con uno stato di malessere umorale che rappresenta l\\’insicurezza del domani: te lo dico da coppia di liberi professionisti (io procuratore legale, il mio uomo consulente fiscale).Io penso tuttavia che diversi e tanti siano i motivi per i quali molto del mercato dell\\’entertainment notturno Ã�¨ andato a quel paese… C\\’Ã�¨ solo l\\’imbarazzo della scelta!Il dilagante e falso concetto che \\”aprire un club privÃ�¨\\” fosse un\\’operazione \\”semplice e lucrosa\\” Ã�¨ sicuramente uno dei motivi fondamentali della questione: ci sono cittÃ�  con le loro province che a fronte di 1.000 appartenenti censiti allo swingerword locale ospitano 10/12 club privÃ�¨ nell\\’hirterland facendosi una sorta di concorrenza senza neppure capire cosa in realtÃ�  cercano single e coppie.Aggiungerei che la maggior parte dei club privÃ�¨ attuali (detto da me che ne giro tantissimi) Ã�¨ assolutamente inadeguato a cio che il mondo swinger oggi cerca. Moltissimi non offrono altri servizi accessori di contorno alle serate, quasi tutti inventano serate \\”a tema\\” senza una reale pianificazione e organizzazione artistica della serata, tutti si preoccupano piÃ�¹ di far quadrare i propri conti piuttosto che stare dietro all\\’utenza.E\\’ strano, molto strano, che si riescano a organizzare privatamente (in location attrezzate) serate con 30 Single e 20 Coppie che pagano una cifra di gran lunga superiore a quanto richiede un club, no???? Eppure, io – con prove alla mano – posso dimostrare che tanto strano non Ã�¨ poichÃ�¨ faccio parte di quelle coppie che da anni si Ã�¨ organizzata (anche con altre coppie) in ville private (ROMA, TORINO, MILANO, CATANIA) appositamente attrezzate che nulla hanno da invidiare a moltissimi club privÃ�¨!!!Il fatto, cara Sabrina, sta nel cosa si offre nel rapporto qualitÃ� /prezzo, il come si anima la serata, nel cosa si crea come contorno al cloÃ�¹ hard della serata, al come si centrano le aspettative di chi Ã�¨ disposto a partecipare.Ci cominciamo subito:Se proponi una serata a 100 euro con una consumazione, un buffet povero, un orario di chiusura rigido, un\\’igiene dubbia degli ambienti e una presenza ancora piÃ�¹ dubbia di lei disposte a fare sesso, mi sembra molto giustificato il fatto che tutti i single troveranno piÃ�¹ interessante e meno dispendioso rivolgere altrove la propria ricerca della trasgressione. Ancora di piÃ�¹ diserterebbero la serata se si fanno due conti spiccioli e capiscono che i 100 euro diventano subito 120 per l\\’effetto tessera e 150 non appena effettuano le loro consumazioni aggiuntive. Dovrebbero infatti spendere 150 Euro per poco piÃ�¹ di una serata in discoteca, per stare in un ambiente dove la maggior parte delle coppie li bistratta e dove, anche ne caso di un coinvolgimento sessuale, starebbero ai comodi della lei di turno che, diciamocelo, spesse volte compiace solo il compagno. Direi, con molta onestÃ� , che, se sono singoli carini, puliti e ben messi come tantissimi ne conosco e frequento, gli finisce sicuramente meglio in discoteca e, a conti fatti, gli costa meno ed hanno maggiori probabilitÃ�  di \\”abordare\\” e fare sesso…Continuiamo…I club sono sempre piÃ�¹ spesso pieni di coppie \\”stracoccolate\\” dalle gestioni (serate ingresso free, consumazioni bonus, etc.). Belle o Brutte passano tutte…!!! In realtÃ�  Ã�¨ verificato che le belle vanno al club principalmente per fare un defileÃ�¨ (al massimo, \\”si filano\\” a mala pena un\\’altra coppia!) e le brutte (o le meno belle o le meno giovani) sono quelle che in qualche modo, con molti \\”ma\\” e molti \\”no\\”, si \\”filano\\” i single.PerchÃ�¨ le gestioni coccolano in modo particolare le coppie???? Non lo si capisce per niente… a meno che, ignorando le esigenze dei single, non vogliamo ammettere che in maniera molto implicita le \\”usano\\” per attirare un gran numero di single!Il fatto Ã�¨ che i Single tutto sono meno che stupidi e, francamente, con il giochette del \\”se capita, tutto puÃ�² succedere\\” si sono rotti le balle!!!Completiamo…Nella speranza di \\”fare cassa\\” molti club italiani hanno pensato a farsi la \\”concorrenza\\” sul prezzo: i single pagano quanto dovrebbe pagare una coppia e la gestione offre loro in cambio \\”magnifiche serate\\” con pornostar e… altro!!! Peccato che la selezione all\\’ingresso va a farsi benedire, peccato che \\”pornostar\\” non vuol dire \\”prostituta rumena\\” a buon prezzo con lo schifo pagante e peccato che, inserendo selezione all\\’ingresso e pornostar vere (curate, profesionali ed esperte di gang bang), il contributo per una serata deve nuovamente risalire oltre i 100 Euro!Ma peccato soprattutto che i club si siano convinti che pornostar e gang girl possano ingaggiarsi a ribasso!!! Non te lo nego, funziona, ma con le pornostar di serie B o di serie C, cioÃ�¨ esattamente con quella classe e qualitÃ�  di girl che sicuramente un single carino e disposto a spendere per una sua serata non vuole trovarsi tra i piedi dentro a un club…!!!Certo, Capocotta va e continuando cosÃ�¬ andrÃ�  sempre di piÃ�¹, al pari di come gli \\”eventi privati\\” miei e di tante altre coppie vanno benissimo e andranno sempre meglio. Capocotta non costa un cavolo e il single (o la coppia) puÃ�² pure rischiare pochi spiccioli consolandosi nel caso vada male. L\\’Evento privato offre \\”garanzie\\” precise e \\”qualitÃ� \\” perchÃ�¨ mira si al sesso, ma punta soprattutto al divertimento e alle lei che scopano sanno farlo con profesionalitÃ�  e aspetto fisico piacevole.Credimi, crisi o non crisi economica, la vera \\”crisi del sistema dei club privÃ�¨\\” Ã�¨ cominciata molti anni fa, quando i locali si sono riempiti di coppie che non sapevano neppure cosa cercassero o cosa volessero (men che meno \\”come funzionasse\\” un club privÃ�¨), quando il single ha cominciato a capire che pagava per non trovare ciÃ�² che lo spingeva ad andare al club.Non chiedermi come si risolve tutto ciÃ�²… vengo contattata da centinaia di club privÃ�¨ e ne scarto decine e decine. Quelli belli, passabili o buoni, sono in massima parte in \\”bolletta\\” e non possono certo permettersi il lusso di ospitare eventi di un certo tipo e di una certa qualitÃ� , quindi… da anni mi organizzo in privato!

    • 16 luglio 2013

      Katja & Luka

      Ciao Sabrina. Premetto: qualche migliaio di miei fans italiani non mi consentirebbe mai di andare a una serata in canotta e “ciavatte” e, credimi, molti, moltissimi di loro sono romani.
      E’ vero, la cosiddetta crisi economica ha fatto si che il “sesso di lusso” si è di molto ridimensionato: molti liberi professionisti fanno oggi i conti con minori guadagni e con uno stato di malessere umorale che rappresenta l’insicurezza del domani: te lo dico da coppia di liberi professionisti (io procuratore legale, il mio uomo consulente fiscale).
      Io penso tuttavia che diversi e tanti siano i motivi per i quali molto del mercato dell’entertainment notturno è andato a quel paese… C’è solo l’imbarazzo della scelta!
      Il dilagante e falso concetto che “aprire un club privè” fosse un’operazione “semplice e lucrosa” è sicuramente uno dei motivi fondamentali della questione: ci sono città con le loro province che a fronte di 1.000 appartenenti censiti allo swingerword locale ospitano 10/12 club privè nell’hirterland facendosi una sorta di concorrenza senza neppure capire cosa in realtà cercano single e coppie.
      Aggiungerei che la maggior parte dei club privè attuali (detto da me che ne giro tantissimi) è assolutamente inadeguato a cio che il mondo swinger oggi cerca. Moltissimi non offrono altri servizi accessori di contorno alle serate, quasi tutti inventano serate “a tema” senza una reale pianificazione e organizzazione artistica della serata, tutti si preoccupano più di far quadrare i propri conti piuttosto che stare dietro all’utenza.

      E’ strano, molto strano, che si riescano a organizzare privatamente (in location attrezzate) serate con 30 Single e 20 Coppie che pagano una cifra di gran lunga superiore a quanto richiede un club, no???? Eppure, io – con prove alla mano – posso dimostrare che tanto strano non è poichè faccio parte di quelle coppie che da anni si è organizzata (anche con altre coppie) in ville private (ROMA, TORINO, MILANO, CATANIA) appositamente attrezzate che nulla hanno da invidiare a moltissimi club privè!!!
      Il fatto, cara Sabrina, sta nel cosa si offre nel rapporto qualità/prezzo, il come si anima la serata, nel cosa si crea come contorno al cloù hard della serata, al come si centrano le aspettative di chi è disposto a partecipare.

      Ci cominciamo subito:
      Se proponi una serata a 100 euro con una consumazione, un buffet povero, un orario di chiusura rigido, un’igiene dubbia degli ambienti e una presenza ancora più dubbia di lei disposte a fare sesso, mi sembra molto giustificato il fatto che tutti i single troveranno più interessante e meno dispendioso rivolgere altrove la propria ricerca della trasgressione. Ancora di più diserterebbero la serata se si fanno due conti spiccioli e capiscono che i 100 euro diventano subito 120 per l’effetto tessera e 150 non appena effettuano le loro consumazioni aggiuntive. Dovrebbero infatti spendere 150 Euro per poco più di una serata in discoteca, per stare in un ambiente dove la maggior parte delle coppie li bistratta e dove, anche ne caso di un coinvolgimento sessuale, starebbero ai comodi della lei di turno che, diciamocelo, spesse volte compiace solo il compagno.
      Direi, con molta onestà, che, se sono singoli carini, puliti e ben messi come tantissimi ne conosco e frequento, gli finisce sicuramente meglio in discoteca e, a conti fatti, gli costa meno ed hanno maggiori probabilità di “abordare” e fare sesso…

      Continuiamo…
      I club sono sempre più spesso pieni di coppie “stracoccolate” dalle gestioni (serate ingresso free, consumazioni bonus, etc.). Belle o Brutte passano tutte…!!! In realtà è verificato che le belle vanno al club principalmente per fare un defileè (al massimo, “si filano” a mala pena un’altra coppia!) e le brutte (o le meno belle o le meno giovani) sono quelle che in qualche modo, con molti “ma” e molti “no”, si “filano” i single.
      Perchè le gestioni coccolano in modo particolare le coppie???? Non lo si capisce per niente… a meno che, ignorando le esigenze dei single, non vogliamo ammettere che in maniera molto implicita le “usano” per attirare un gran numero di single!
      Il fatto è che i Single tutto sono meno che stupidi e, francamente, con il giochette del “se capita, tutto può succedere” si sono rotti le balle!!!

      Completiamo…
      Nella speranza di “fare cassa” molti club italiani hanno pensato a farsi la “concorrenza” sul prezzo: i single pagano quanto dovrebbe pagare una coppia e la gestione offre loro in cambio “magnifiche serate” con pornostar e… altro!!! Peccato che la selezione all’ingresso va a farsi benedire, peccato che “pornostar” non vuol dire “prostituta rumena” a buon prezzo con lo schifo pagante e peccato che, inserendo selezione all’ingresso e pornostar vere (curate, profesionali ed esperte di gang bang), il contributo per una serata deve nuovamente risalire oltre i 100 Euro!
      Ma peccato soprattutto che i club si siano convinti che pornostar e gang girl possano ingaggiarsi a ribasso!!! Non te lo nego, funziona, ma con le pornostar di serie B o di serie C, cioè esattamente con quella classe e qualità di girl che sicuramente un single carino e disposto a spendere per una sua serata non vuole trovarsi tra i piedi dentro a un club…!!!

      Certo, Capocotta va e continuando così andrà sempre di più, al pari di come gli “eventi privati” miei e di tante altre coppie vanno benissimo e andranno sempre meglio. Capocotta non costa un cavolo e il single (o la coppia) può pure rischiare pochi spiccioli consolandosi nel caso vada male. L’Evento privato offre “garanzie” precise e “qualità” perchè mira si al sesso, ma punta soprattutto al divertimento e alle lei che scopano sanno farlo con profesionalità e aspetto fisico piacevole.

      Credimi, crisi o non crisi economica, la vera “crisi del sistema dei club privè” è cominciata molti anni fa, quando i locali si sono riempiti di coppie che non sapevano neppure cosa cercassero o cosa volessero (men che meno “come funzionasse” un club privè), quando il single ha cominciato a capire che pagava per non trovare ciò che lo spingeva ad andare al club.

      Non chiedermi come si risolve tutto ciò… vengo contattata da centinaia di club privè e ne scarto decine e decine. Quelli belli, passabili o buoni, sono in massima parte in “bolletta” e non possono certo permettersi il lusso di ospitare eventi di un certo tipo e di una certa qualità, quindi… da anni mi organizzo in privato!

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