AL MACRO TESTACCIO IL VERNISSAGE DI ROBERTO BOSCO

Scritto da
/ / Lascia un commento

© Riproduzione riservata

SABINA CUCCARO AL MACRO TESTACCIO IL VERNISSAGE DI ROBERTO BOSCO

Sabina Cuccaro

 

Se volete dare un tocco culturale al vostro Natale ma non appesantirvi (il cenone è più che sufficiente) vi consiglio di andare a vedere questa mostra di Roberto Bosco al Macro Testaccio di Roma. Vi sembrerà di immergervi in una metropoli dai contorni indefiniti…

Ecco il Vernissage

(io c’ero!)

Un cocktail a base pregiate selezioni di cioccolata e cantine laziali per il suggestivo vernissage dell’artista romano Roberto Bosco che ha inaugurato la personale dal titolo “Oltre Confine” – aperta al pubblico dal 22 Dicembre 2013 al 26 Gennaio 2014 – presso il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma

LA MOSTRA. “Lo scenario urbano e l’umanità che lo vive” – ha spiegato agli ospiti il curatore – “costituiscono il fil-rouge che lega le opere recenti di Roberto Bosco; è un rapporto difficile, tante volte battuto dall’arte, dal cinema, dalla poesia, dalla musica, dalla letteratura, ed è per questo che cimentarsi con esso è già una sfida in sé, un ripercorrere strade e temi che hanno segnato tanta parte dell’arte del Novecento. Non c’è retorica nelle opere di Bosco, né un citazionismo che sembrerebbe a esse sotteso. L’umanità che incede in città più o meno definite  ricorda certo subito la forza del Quarto Stato di Pelizza da Volpedo, tanto impressionismo francese di fine Ottocento, ma anche tanto cinema neo realista degli anni Sessanta, da Rossellini a De Sica, e le figure sembrano allora confondersi nei tenui e pittorici chiaroscuri in bianco e nero dei maestri della grande fotografia italiana, da Carlo Di Palma a Peppino Rotunno. Bosco si concentra su una silente marea umana che non guarda mai negli occhi lo spettatore, sembra accettare uno stato di resa, di laconica indeterminatezza”.

I VIPZIOSI. Al vernissage hanno  partecipato numerosi ospiti chiamati a raccolta da Emilio Sturla Furnò che hanno applaudito l’artista e hanno colto l’occasione per scambiarsi gli auguri per le prossime festività natalizi e hanno apprezzato anche la suggestiva performance di moda nei grandi spazi del padiglione del museo: tre indossatrici hanno interpretato le creazioni ispirate al tricolore del fashion desinger casertano Gianluca Mannara, le pellicce da sera di Roberto Cagnetta e i gioielli dal disegno antico in perle e pietre dure de “L’Imperatore di Capri”.

Tra gli oltre trecento ospiti si potevano riconoscere il produttore dell’evento Anselmo Chizoniti, i principi Guglielmo Giovanelli Marconi e Alessio Ferrari Angelo-Comneno, il duca Luigi Catemario di Quadri, la baronessa Cetty Lombardi Satriani, il marchese Giuseppe Ferrajoli, i critici d’arte Francesca Barbi Marinetti e Claudio Strinati, gli onorevoli Sandra Cioffi Fedi, Piero Meloni e Antonio Paris, Linda Batista, Adriana Russo, Beppe Convertini, Anthony Peth, la psicoterapeuta Irene Bozzi, il costumista Francesco Crivellini, Conny Caracciolo, Stefania Giacomini, gli artisti Paola Romano e Giulio Gorga, il flower designer Giancarlo Mastinelli, gli editori Erika Gottardi e Massimiliano Piccinno, Sabina Cuccaro, gli imprenditori Emilio Miele, Giorgio Mazzone, Carlo Bugherini, la scrittrice Paola Aspri, le cantanti performer Emy Persiani e Alina Chelaru, il regista Alessio Rupalti.

 

Foto di Mauro Rosatelli e Michela De Nicola

Seguici anche su Facebook, metti il tuo mi piace su Sex and Rome

Ti potrebbe interessare anche:

 

[adrotate group="4"]

Lascia un commento

*

Current day month ye@r *

Testata registrata al Tribunale di Roma n° 255/2012 del 25 Settembre Copyright 2012 Sexandrome - Direttore: Sabina Cuccaro