Beckham costretto a masturbarsi. Cosa non si fa per il successo…

Scritto da
/ / Lascia un commento

© Riproduzione riservata

Ogni pivello che vuole fare il calciatore, prima di entrare in una squadra, deve subire qualche atroce scherzetto da parte dei compagni (si fa per dire) di spogliatoio. Un rito d’iniziazione insomma, come quelli che si facevano al militare.

david beckham nel backstage di hm Beckham costretto a masturbarsi. Cosa non si fa per il successo...

Leggi anche: I 50 sportivi più sexy al mondo

 

COSA NON SI FAREBBE PER DIVENTARE UN CALCIATORE. Nella Roma, è top secret su quali peripezie debbano subire gli aspiranti “capitan Totti”. Voci di corridoio parlano di gavettoni e flessioni estenuanti, ma niente di ufficiale. Certo, i nostri giallorossi sono dei dilettanti rispetto agli inglesi. A David Beckham sì che è capitato un rito d’iniziazione come si deve (Dio esiste). Quando aveva 17 anni riuscì ad entrare nelle giovanili del Manchester United, ma prima ha dovuto fare una cosina: masturbarsi davanti agli altri giocatori guardando un calendario. E non era quello di una formosa pin-up mezza nuda del “Sun”, ma della leggenda Red Devils Clayton Blackmore. Un ricordo talmente umiliante che al solo pensarci il povero David s’imbarazza da morire ancora oggi. Ma lui è un temerario e la faccenda “imbarazzante” l’ha raccontata mica all’amico di merenda? No. Ha pensato bene di spiattellarla davanti alle telecamere per “The Class of ‘92”, il film documentario sui “Fergie’s fledglings”, la generazione di fenomeni dello United che vinse tutto in quegli anni. Resta da chiedersi a cosa abbia pensato il giovane Beckham per alzarlo, il testosterone, intendo…

Dalla mia rubrica su Inside Roma

Seguici anche su Facebook, metti il tuo mi piace su Sex and Rome

Ti potrebbe interessare anche:

 

[adrotate group="4"]

Lascia un commento

*

Current day month ye@r *

Testata registrata al Tribunale di Roma n° 255/2012 del 25 Settembre Copyright 2012 Sexandrome - Direttore: Sabina Cuccaro