Reportage: in un club privè

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flirt Reportage: in un club privè

Premessa: i club privè a Roma sono abbastanza “scrausi”. Pochi sono quelli davvero trasgressivi, almeno così dice chi se ne intende. Uno figo, di classe e selezionato (nel senso che se non hai una master card non pensarci neanche di entrarci), è il ”Flirt”, sopra il lago di Bracciano.

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Una che ha un blog sull’eros non è mai stata in un club privè?” mi dice stupito Sandro, un viver notturno del vizio. E in effetti, mi sa che mi tocca. Decido di andare con lui “solo per vedere”, cerco di mettere bene in chiaro le cose, ma non mi sembra molto convinto. La strada per arrivare al privè è lunga e tortuosa, in mezzo al bosco e senza indicazioni: se non ti ci portano, non ci arrivi manco con le briciole di Hansel e Gretel. E per fortuna che c’è la serata “Glow night, laser nel buio, corpi iridescenti, labbra scintillanti”. Il dress code per lui è pantalone nero o bianco e camicia bianca (la cravatta non è necessaria); per lei, da mezzanotte: lingerie bianca o fluorescente e tacchi alti. Accessori e colori fluorescenti sono molto graditi.

Sul tacco 12 non ho problemi. Mi infilo un bustier nero e un fiore fucsia strappato dalle tende del mio soggiorno. Non è fluorescente ma potrebbe fare la sua figura }

Sandro, che è un gentleman (e provolone) mi paga l’entrata. Il locale è molto raffinato, bagni pulitissimi, ristorante con candele, sembra di stare allo Sheraton più che a un privè. A cena abbiamo il tavolo con altre due coppie. Due toscani, amanti della perversione, organizzano i loro viaggi facendosi tutti i privè d’Italia e d’estate, ovviamente, c’è solo Capo D’Age. L’altra coppia sono dei pivelli a confronto, due ragazzi romani. “Lui vuole provare qualcosa di nuovo e ho deciso di accontentarlo” mi dice la ragazza quasi vergognandosi. Cena deliziosa. Tutto perfetto. Fino al dopo cena. Scompaiono tutti. Sandro mi fa fare un tour nelle stanze e… oddio! Le coppiette che erano tanto carine a cena, si sono trasformate in una bolgia dantesca. Su un lettone, al centro della stanza, ci sono otto coppie “ammucchiate”. Non si capisce dove sono “infilati”. La ragazza timidona di prima sta facendo la pecorina con il toscano.

Sandro fa qualche tentativo di mano morta ma i fiumi di vino non mi hanno ubriacato abbastanza. Per fortuna…

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  1. 17 dicembre 2013

    LUCA

    ciao! Luca 40anni da Torino, ho letto il tuo articolo sull’esperienza nel privè…molto interessante..Mi piacerebbe molto trovere una persona con cui fare la stessa esperienza…( nel senso solo entrare per vedere) ma aimè finora non mi è ancora capitato!..Va bè….per ora quindi mi accontento di leggere le esperienze degli altri..quindi se hai altri dettagli da raccontarmi sula tua esperienze …mi farebbe molto piacere riceverli anche via mail…grazie ciao!

  2. 3 gennaio 2014

    Sabina

    grazie a te Luca, se segui il mio blog, ne leggerai tante altre!

  3. 16 gennaio 2014

    eugenio

    ok

  4. 28 marzo 2014

    BENITO

    SABINA SEI BELLISSIMAAAAA..A.A.AA

  5. 26 novembre 2015

    Luca

    Decido di andare con lui “solo per vedere”, cerco di mettere bene in chiaro le cose

    Ma come una che ha un blog sull’eros va solo x vedere? Le donne italiche so’ davvero tutte melanzane allora, non si salva nemmeno quella del blog erotico XD O il povero Sandro era brutto?

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