Gabriella Sassone dixit…

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sassone 150x150 Gabriella Sassone dixit...Mancava. Ora c’è. “Sex and Rome”, un blog sul sesso, scritto senza pruderie e volgarità, in modo ironico, brillante, divertente, con tante notizie e curiosità per i romani e non solo. Spregiudicati o bacchettoni. Esperti del ramo o alle prime armi. Ho trovato geniale l’idea di Sabina Cuccaro, la Carrie Bradshaw de’ noantri, una brava collega giornalista dolce dolce e dall’aria timida ma che sul sesso ne sa una più del diavolo e Messalina messi insieme… E sicuramente anche più di me, che passo per una bomba di sesso (saranno le forme giunoniche?), una mangiatrice di uomini super esperta… e che invece, alla fine, vado sempre in bianco! Sarà perché, nonostante i tanti corteggiatori-assillatori, non mi accontento del primo che passa… e chi si accontenta, si sa, gode. Il sesso, oggi come non mai, è un chiodo fisso. Tutti ne parlano, pochi lo fanno. Quantomeno live, con sguardi spermatozoici che ti mettono incinta alla prima occhiata, corpi che si aggrovigliano in caldi abbracci, gridolini, urla di piacere, tutte le posizioni del Kamasutra provate in una notte infinita di piacere. No, questo succede a poche elette.

Oggi il sesso è virtuale

Viaggia sui social network, Facebook in primis, con quelle maledette chat o videochiamate dove ogni porcata scritta e fatta è lecita. Lì, nascosti dietro una tastiera, nel buio delle loro camerette, tutti diventano grandi maschioni, grandi conquistatori, uomini che non devono chiedere mai. Perché ottengono tutto e subito (credono loro, poveri beoti!). Si è perso del tutto il piacere del corteggiamento, della conquista, dell’attesa di capire se una donna ci sta o no, se gli piaci veramente o se solo è più annoiata di te e vuole concedersi una “trombatina” virtuale tanto per chiudere la serata intristendosi ancora un po’. La chat di Fb è l’inferno dantesco. A tutte le ore del giorno e della notte. Si vede che tanti ometti non hanno nulla da fare. Dopo 3 parole di saluto, “Ciao, come stai, di dove sei?”, il maschio medio di Fb ti invia subito una bella foto del suo “arnese”, possibilmente in erezione. “Ti piace? Hai visto che scoppola? Un bel 23 cm. che manco Rocco Siffredi”. Come se le donne non avessero mai visto un pene eretto e vivono aspettando quello di uno sconosciuto, che magari abita dall’altra parte del pianeta. E che dunque, anche volendo, non incontrerai mai face to face neanche per un caffè sotto casa. “Hai Skype? Accendi la cam, dai!”. E se tu non hai la webcam e pensi che Skype sia un programma tv, e ti rifiuti pure di mandare una tua fotina nuda (alzino la mano tutte quelle che tengono a portata di mano sul computer loro foto ignude, manco fossero quell’ultimo compleanno) stai attenta. Puoi venire insultata e cancellata immediatamente da questi esibizionisti del web. Uomini che godono nel toccarsi davanti alla cam, pensando che tu, che magari con un occhio guardi la tv o parli al telefono con un amico, ti ecciti nel guardarli… Per così poco? E se pure fosse? A te chi ci pensa? Chi ti fa godere? Ah già, le aficionados di “Sex and the City” lo sanno bene: c’è l’amico vibra… uno che non ti lascia mai solo. Insomma, dove sono finiti i contatti umani, la passione, l’emozione, l’ansiogeno imbarazzo di un primo appuntamento? Il primo bacio, poi, ormai è una chimera. In tutto ciò io ci vedo solo una grande solitudine, altro che trasgressione! “Famolo strano”, come diceva il buon Verdone, è oramai il dikat. E chi non si adegua, peste lo colga! Per non parlare di quelli che ti vedono sulla foto del profilo come una dominatrix e vogliono farti da schiavo, leccarti i piedi e quant’altro, farsi umiliare e servirti come una Dea assoluta, spicciandoti anche casa. Mica male, quest’ultima opzione, però!

Poi ci sono le donne

Le fanciulle lesbo ti marcano stretto, ti corteggiano più degli uomini, ti scrivono cose in chat che farebbero arrossire pure un gamberone arrosto… e chissà quante un pensierino saffico ce lo fanno pure! Per fortuna che c’è anche chi al sesso mordi&fuggi e virtuale, a distanza di sicurezza per evitare complicazioni sentimentali, non sia mai un innamoramento che poi ti fa soffrire, pensa all’amore. E a costruire un futuro insieme. Imma Battaglia, presidente dell’Associazione Di’Gay Project, ormai celebra simbolici matrimoni gay e lesbo con rito civile, in via Costantino, sede dell’Associazione. Domenica scorsa due giovani donne, Daniela e Silvia, 27 e 29 anni, dopo soli 7 mesi insieme, si sono scambiate anelli e promesse, firmando un atto d’amore, un vero e proprio contratto di convivenza. Ovvero una scrittura privata predisposta dai legali di DGP per chi intende regolare il proprio rapporto di convivenza, utilizzando le possibilità che oggi offre la legge italiana. Sottoscrivendo il documento, le coppie gay regolano questioni che, in assenza di una legge o di una scrittura privata, rischiano di generare conflitti: la proprietà dei beni; l’uso dell’abitazione comune; la cessazione della convivenza; il diritto al mantenimento; l’assistenza in caso di malattia.

Fetish

Voglio concludere questo mio intervento con una “chicca” tutta dedicata ai foot-feticisti, gli adoratori di piedi, piedoni e piedini. All’ombra del Cupolone, in via Bazzoni, a due passi dalla Rai, è nata la prima “Foot Fetish House”. Quartier generale della “gustazione retifista” che piacerebbe anche a Quentin Tarantino, amante di questa pratica. Ad idearla, una coppietta diabolica: Franca Kodi e Franco Vichi, anime della rivista trimestrale “Il Feticista”. “Abbiamo aperto questa “Foot Fetish House” per chi ama annusare, leccare, toccare, massaggiare, baciare, mettersi i piedi in faccia… per chi ama dominare i piedi o esserne dominato. Faremo una festa ogni 15 giorni. Cene a tema, concorsi per i piedini più belli con tanto di fascia e, al posto della stantia corona, un paio di scarpe supersexy. E ancora, incontri settimanali con le Mistress di tutta Italia, lezioni di sexy-fetish per imparare come camminare da vera femmina con i tacchi a spillo, come allacciare e slacciare un reggicalze o un reggiseno e tanti altri segreti legati alla lingerie”, spiega la Kodi. E se volete saperne di più, ve lo racconterò in un prossimo articolo. Buon “Sex and Rome” a tutti!

 

 

 

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  1. 28 maggio 2012

    ctistiano

    bellissimo pezzo, frizzante e geniale come sempre…bravissima

  2. 28 maggio 2012

    Marcella

    Tu sei strepitosa, meno male che ogni tanto dormi sennò chissà cosa saresti capace di fare con tutto quel tempo a disposizione.
    TVB Marcella

  3. 28 maggio 2012

    monica

    assolutamente tutto vero ciò che scrivi . Ciò accade ormai da un decennio a questa parte, anche il sesso ormai è come il fast food o giù di li, per fortuna che ancora certe cose accadono dipende anche molto da noi donne ad invertire il sistema e a non assecondarlo. Bel pezzo , reale, fresco, scenaio perfetto

  4. 29 maggio 2012

    Alessia

    io non credo proprio. Se tu sei lì di sera a chattare con questi che si sa bene cosa vogliono è normale che ti piazzano il loro coso. siamo noi a doverli gestire, della serie, ma chi ti fila?

  5. 10 giugno 2012

    Gabriella

    Grazie a tutti…

    • 28 giugno 2012

      franca kodi

      Grazie Gabriella per lo spazio che ci hai dedicato
      ti aspettiamo alle nostre feste nella FOOT FETISH HOUSE
      sono sicura che i tuoi piedini farebbero impazzire
      i nostri amici feticisti
      un bacio Franca kodi

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