Gay, Roma bocciata dai siti internazionali

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Meglio non avere grandi aspettative sulla scenagay romana. I più importanti siti stranieri stroncano la nostra città: è poco friendly.

gay Gay, Roma bocciata dai siti internazionali

Sul sito www.nighttours.com – una guida internazionale sulla movida gay delle più importanti città turistiche – l’’introduzione sulla Capitale non è tra le più invitanti: “”Roma è come un grande museo all’’aria aperta – si legge -. Per le strade non vedrete solo bellissimi monumenti di epoca romana o del Rinascimento, ma anche tanti splendidi ragazzi italiani, che però, di notte, sono un po’’ difficili da trovare e da avvicinare… La vita gay a Roma non è facile da rintracciare”.” Questo perché i locali gay, i bar, i negozi e persino gli eventi tendono ad essere leggermente nascosti. Non c’ ’è una zona vera e propria e i locali lgbt sono pochi e sparsi qua e là per la città.

Leggi anche: “Sono un gay insospettabile”

I posti gay
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Gay Pride a Madrid

Dimentichiamoci dunque il colore, l’allegria ed il folclore di manifestazioni o eventi di ampio respiro come il Gay Pride e il Gay Village. La quotidianità è un’altra. In tutta la Capitale ci sono solo tre saune gay: una nei pressi di Piazza Repubblica, l’altra vicino a Viale Manzoni e una all’ombra del Colosseo; c’è un solo ristorante gay (Piazza Venezia) e 10 club/discoteche. La maggior parte della movida si svolge su Viale San Giovanni, la via più gay-friendly della città, dove ogni sera si va a bere qualcosa. Da qualche anno a questa parte, però, la situazione sta un po’ cambiando, grazie ad una nuova generazione di uomini gay più aperti, consapevoli e disinvolti che hanno saputo alterare – in modo positivo – la percezione degli etero su di loro. Siamo ben lontani, comunque, dalle altre capitali europee che offrono una vita gay, mondana e non, multisfaccettata e consolidata. 

Le altre Capitali

A partire da Berlino che, sempre secondo nighttours, é una delle destinazioni più famose in Europa. L’apparentemente algida capitale teutonica ospita molti bar, club e feste con una darkroom, la stanza per gli incontri sessuali al buio. Gli orari di apertura non hanno restrizioni e ci sono feste a tutte le ore. Le birre costano poco e i ragazzi sono caldi! A Parigi, invece, nel quartiere Marais, multietnico, alternativo e di tendenza, ci sono tantissimi ristoranti, bar e locali gay dove si possono incontrare ragazzi per un french kiss.Menzione speciale della guida è per i cruise club (locali dove si va in cerca di sesso): Le Depot, sempre nel Marais o il Club Queens agli Champs-Élysées. Addirittura c’è un’associazione sportiva che si batte per contrastare l’omofobia negli ambienti del calcio: la Paris Foot Gay. Anche Madrid è considerata una delle mete gay più nuove e gettonate d’ Europa e la vita notturna lgbt è brillante e caleidoscopica. I bar e i locali si trovano principalmente nel quartiere Chueca, gay per eccellenza. E – dicono i commentatori – l’edizione di quest’anno del Gay Pride di Madrid è stata memorabile. Persino Praga ci supera, con la sua vita notturna gay molto estesa e i tanti baretti e club che assicurano il divertimento.

 Guradate la differenza tra Roma e Berlino!

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Mappa dei locali gay-friendly a Roma

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Mappa dei locali gay-friendly a Berlino

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  1. 8 ottobre 2012

    Nanni

    Io sono gay, sono scappato da un piccolo e sperduto paese della Puglia e mi sono sentito accolto da questa magica città. Passo molto tempo all’ombra del Colosseo e non mi annoio mai!

    • 8 ottobre 2012

      Daniel

      All’ombra del Colosseo? ti accontenti di vivere all’ombra? Non dovresti fare il confronto tra un paesino del sud e Roma, ma tra Roma e le altri capitali europee… come vedi anche da una mappa…c’è un abisso!

  2. 8 ottobre 2012

    Alfy73

    L’accoglienza é un conto, l’innegabile scarsità dei locali gay é un altro… Vedi Barcellona!!

  3. 8 ottobre 2012

    Nanni

    ma a cosa serve avere 100000 locali lgbt se poi il popolo non ti tollera e ti è ostile? per me conta il calore della gente…posso anche divertirmi a casa!

  4. 8 ottobre 2012

    Alfy73

    ah va bé, allora chiudiamoci tutti in casa

  5. 13 ottobre 2012

    fdnfashion concept studio by...francesca de nardi

    non è assolutamente vero… a Roma di posti ce ne sono tanti…molto colorati friendly e non solo.. si balla ottima musica e ci sono eventi, performance ed iniziative molto interessanti…
    se si vuole si trovano come tutto…a chi interessa le trova
    chi ha scritto l’articolo evidente non è ne romano ne gira abbastanza prima di scrivere….a Berlino ed altre città ovviamente è diverso…e sono stata anche lì per lavoro e non solo.Mai paragonare una città ad una altra dovunque ci sono i pro ed i contro per tutti i tipi di settori.. altrimenti tiriamo su la solita noiosa polemica che poco serve…
    un saluto

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