“Venire al Gay Village è squalificante”

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Mancavo al Gay Village da qualche anno.

gay village1 150x150 Venire al Gay Village è squalificanteCi sono stata venerdì scorso (il venerdì c’è la vocalist Miss Emily che secondo me è bravissima). Mi ricordavo un posto ameno, anche un pochino trash, con ragazzi folcloristici che si scambiano effusioni en plein air. Niente di tutto questo. Arrivo alle 21, in fila all’entrata ci sono famiglie con tanto di pargoli al seguito, tanto che l’organizzazione ha dato direttiva di fare una maggiore selezione, meno etero, più gay. Appena entri, ad accoglierti c’è un grande prato verde con stand e ristorantini; un posto soft e rilassante dove il gotico del passato è un vecchio ricordo. Mi fermo a mangiare una tagliata di pollo. Nei tavoli vicini ci sono nell’ordine: una coppietta, quattro ragazzi, una famiglia, e to’ una coppia lesbo, ce l’abbiamo fatta! Molto “contenuta. L’anima gay emerge leggermente dopo l’una, quando inizia la discoteca. Ma non ci sono movimenti alla Sodoma e Gomorra.

 

Quello che ti viene in mente è il classico “Sono sempre i migliori che diventano gay…”. A scatenarsi nelle danze ce sono di personaggi strani,gay village 150x150 Venire al Gay Village è squalificante da un tipo in tuta da sub, fino alla classica panterata, passando per il borchiato/total tatuato. Attacco discorso con due gay scatenati nella danza, uno alternativo, capelli sparati, l’altro molto formale, da manager in discoteca. Hanno tutta l’aria di divertirsi, ma il ragioniere, pardon, il manager mi sconvolge: ”Venire al Gay Village per noi è squalificante, ci vengo perché mediaticamente è un mezzo potente ma i gay che contano -quelli che fanno business, per intenderci – lo evitano”. Vedendo il tipo da sub, non mi sento di dargli torto. Insomma, anche nel mondo gay c’è il lato chic e quello popular, e il Gay Village rientra nella seconda categoria, snobbato dai primi, osannato dai secondi. D’altronde, alla serata finale del 15 settembre la madrina sarà Amanda Lear che non è certo nota per il suo gay village2 150x150 Venire al Gay Village è squalificantebon ton… Allora, per tutti i popular l’appuntamento è al parco del Ninfeo all’Eur. E il 13 settembre come perdersi la Sora Cesira in concerto con le sue parodie di satira politica?

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  1. 24 agosto 2012

    Alberto

    Ma ci sono più omosessuali di sesso maschile o femminile?

    • 24 agosto 2012

      Sabina

      forse più uomini ma è abbastanza etoregeneo, non ci sei mai stato?

  2. 24 agosto 2012

    Margherita

    Io adoro il Gay Village. E’ un posto per tutti e ti diverti in modo sano!

    • 24 agosto 2012

      Sabina

      Anche a me è piaciuto molto,ma l’aspetto gay è molto edulcorato, io ho avuto questa sensazione.

  3. 24 agosto 2012

    Alberto

    No, mai stato. Anche perchè vivo a Bologna… Ma al prossimo giro in quel di Roma…. Solo se mi accompagni :))

    • 24 agosto 2012

      Sabina

      vedremoooo

  4. 24 agosto 2012

    Valentina

    Cosa intendi per ‘edulcorato’? Credete che se non ci sono eccessi o stravaganze al limite dell’istrionico il mondo gay non sia ben rappresentato? Mah…

  5. 25 agosto 2012

    Margherita

    è un posto diverso dalla norma, altrimenti che gay village sarebbe!

    • 25 agosto 2012

      amedeo

      Io ho visto una serie di personaggi atipici, borchiati, leopardati e chi più ne ha più ne metta…

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