I tre vippazzi più trash della Milano fashion week

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Anche quest’anno, un’ondata trash ha travolto le passerelle milanesi con la scelta di testimonial popolari tutt’altro che glam…

Nicole Minetti I tre vippazzi più trash della Milano fashion week

Nicole Minetti

Al primo posto del cattivo gusto c’è Nicole Minetti che ha sfilato per  Parah. Costume bianco, fisico scolpito e la faccia di chi non si sa cosa abbia a che fare con la classe e col buongusto…

Elisabetta Gregoraci lato b I tre vippazzi più trash della Milano fashion week

Elisabetta Gregoraci

L’erotica consigliera regionale della Lombardia ha voluto precisare che lei è esattamente come tante altre persone che hanno una doppia attività. Non ci resta che complimentarci con lei, consigliera, per il suo attivismo e per il suo stacanovismo: le femministe saranno pazze di te!

Con bikini verde smeraldo e manicotti in pendant, slip con laccetto laterale e parigine giallo oro (sobrie e fresche per l’estate, direi), ha sfilato per Paladini Elisabetta Gregoraci. Ventre piatto e tartaruga addominale, la signora in Briatore ha mostrato la sua parte migliore e più interessante: il lato B. Ognuno fa quel che può: c’è da stimare questa forza di volontà e il coraggio di mettersi in discussione.

Raffaella Fico  I tre vippazzi più trash della Milano fashion week

Raffaella Fico

E in questa triade del trash off limits sbuca il pancione di Raffaella Fico che ha fatto da testimonial alla nuova collezione dei costumi Pin-Up Stars. Sulla sua bellezza non c’è che dire, sulla sua eleganza ci sarebbe da scrivere un manuale… In questi casi viene quasi spontaneo inveire contro l’ingenua Demi Moore che diede il via alla guerra mediatica dei pancioni: avrebbe mai immaginato che si sarebbe arrivati a tanto? Alla prossima fashion week mi aspetto solo che Balotelli si presenti in passerella come fashion designer e poi il ciclo dell’horror si potrà considerare concluso.

Cari stilisti, scegliersi una testimonial è un po’ come scegliersi un partner: quando lo porti in giro e lo mostri al tuo pubblico diventa il tuo accessorio principale, più di gioielli, scarpe e borse. E come una fashion “sexanda” sa bene, sbagliare un accessorio ti rovina l’immagine e ti marchia a vita. Occhio!

 

Annalisa Sofia

 

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  1. 26 settembre 2012

    Marie

    Io ho trovato invece Raffaella Fico molto carina e delicata… Credo ci siano dei pregiudizi nei suoi confronti.

  2. 26 settembre 2012

    Gilda

    … C’è poco da aggiungere …. passa per la Fico e la Gregoraci (sono quello che sono e non pretendono altro) …. Ma la Minetti …. può fare tutte le doppie anche triple attività che vuole (anche il triplo salto carpiato) non me frega nulla … ma la politica la sa fare?? Quello stipendiuccio irrisorio con cui si paga le cafonate che indossa se lo merita o no??? Quale valore aggiunto alla comunità di cittadini italiani e lombardi a cui deve rispondere …. caliamo un velo pietoso!!

    • 26 settembre 2012

      Loris

      Questo linciaggio alla Minetti sinceramnete mi sembra eccessivo. Non penso sia più criticabile di tanti altri politici. Abbiamo accettato pornostar come parlamentari e ora non vogliamo consigliere in passerella?

  3. 27 settembre 2012

    Gilda

    Va benissimo il consigliere in passerella, e anche sul set di un film hot…. non me ne può fregare di meno. Vorrei solo un po’ di concretezza in chi guida questo paese! se prima accettavamo ogni specie in parlamento, non significa che dobbiamo continuare così. Se in passato quanto meno la Cicciolina ha cercato di abbracciare della cause civile(sbagliate o giuste che siano) e di darsi un minimo di dignità politica, adesso ci sbattono in faccia che alcuni soggetti sono lì come optional dei giochetti sadici di un vecchio malato …. e dell’opinione pubblica se ne fregano altamente … e noi lì come capre e fare gossip e basta!

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