Racconto Erotico “Il piacere dell’imprevisto”

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A passarci vicino sfiorandole, a sentirne l’odore, a toccarle dopo una giornata al mare, le ragazze sembrano diverse dal solito e tutte uguali fra loro.

aper 150x150 Racconto Erotico Il piacere dellimprevistoSono uno di quelli che adora le sorprese, verso le sei prendo la moto per raggiungere Valentina a Fregene, casa di sua cugina. Per tutto il viaggio non faccio altro che pensare a dove e come avremmo fatto l’amore; stavamo insieme da sei mesi e il pensiero di trovarla abbronzata e cosparsa di crema dopo sole mi mandava al manicomio. Alle sei e mezza ero davanti al cancello della villetta. Mi apre sua cugina Veronica e mi farfuglia imbarazzata che Valentina è andata via e forse non torna, Forse è a Roma.

… Non sapeva che dire la poverina, piccola e ingenua, vittima di Valentina come al solito. La sua amica, seduta al tavolo sotto la veranda mi saluta a testa bassa; mi siedo vicino a lei mentre si colora le unghie con lo smalto. Si chiama Martina, dice. Verde per le mani, rosso per i piedi, niente male, nemmeno lei, nel suo vestitino giallo. Al diavolo Valentina, ovunque sia, con chiunque sia. Voglio stare qui, almeno il tempo di bere la birra che Veronica mi offre, gentile nel suo senso di colpa.

3o1 150x150 Racconto Erotico Il piacere dellimprevistoÈ vestita con un top, un paio di shorts senza troppi fronzoli e porta innocente un mollettone fra i capelli ricci. Si siede vicino e i nostri avambracci si toccano, mi si rizzano i peli (e non solo quelli). Sento forte l’odore del doposole e quello dello zampirone, vuole mostrarmi le mani e i piedi con le unghie dipinte da poco, la guardo negli occhi chiari, osservo gli zigomi alti e arrossati, le lentiggini, le spalle rosse. Niente reggiseno sotto il top, le mani, l’ombelico, le gambe, le ginocchia, le caviglie, la cavigliera, i piedi. Sì, molto bello il colore dello smalto. Prima di andarmene a malincuore e salutare tutto questo ben di Dio, Veronica mi chiede di accompagnarla a prendere qualcosa da bere, così intanto Martina  prepara un aperitivo. So dove è lo stabilimento, che strada si deve fare una volta superato il cancelletto del giardino che dà sul mare e quali deviazioni ho voglia di fare. Lei sa tutto, lo sa meglio di me, conosce anche il posto, dietro una barca.

2 150x150 Racconto Erotico Il piacere dellimprevistoDopo un primo bacio incerto, dato in piedi e con gli occhi bassi, la prendo per i fianchi e la butto giù sulla sabbia, cadiamo ridendo, sento che le mie mani hanno il dono dell’ubiquità sul suo corpo, le tiro su il top per leccare le sue tette sode, mordo piano i capezzoli, sembra che stia per perdere i sensi ma sento che me lo stringe fortissimo attraverso i pantaloni. Non riuscirà mai a tirarlo fuori.. e invece sì. Su e giù col suo polso velocissimo, sento il rumore dei braccialetti colorati. Le fermo il braccio mentre tento di togliermi i pantaloni; riprendo a leccarla, praticamente sto mangiando doposole, con le mani stringo i suoi seni piccoli metà bianchi e metà rossi mentre lei, impaziente, cerca di togliermi la camicia. 5 150x150 Racconto Erotico Il piacere dellimprevistoIo le tolgo i pantaloncini scoprendo un paio di mutande fra le più buffe che si siano mai viste addosso a una che ormai ha 23 anni. Non mi formalizzo, anzi sono sempre più eccitato, è chiaro: quello che stiamo facendo non era previsto. Infilo la mano sotto i pupazzetti, la tocco e lei salta, mi morde le labbra e stringe forte il mio sesso, lo vuole dentro, e subito a quanto pare! La accontento e via queste mutande buffe che uscendo di scena scoprono una peluria nera in mezzo ad un pube bianchissimo, vuole stare sopra, le è più facile venire credo – almeno per Valentina è così, e poi anche lei va matta per il sesso al tramonto, ama infilarselo con le sue mani e strofinarsi avanti e indietro su di me.

Veronica no, salta su e giù veloce e sembra posseduta, mi spingo su col bacino mentre lei scende giù fino a che la sento e la vedo godere nell’arancio e nelle onde. Andiamo avanti per un po’ e poi la giro, la penetro mentre si contorce con la schiena sulla sabbia, ci baciamo. Lo tiro fuori appena in tempo. Una sigaretta sul bagnasciuga è quello che ci vuole. Le birre, Martina e Valentina possono aspettare.

Inviato da Stefano

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  1. 4 luglio 2012

    Sabina

    A me è successa una cosa simile, solo che era sua sorella!!!

  2. 4 luglio 2012

    Sabina

    E cosa ha fatto quando lo ha scoperto?

    • 4 luglio 2012

      sandro

      Non lo ha mai scoperto ;)

  3. 5 luglio 2012

    matrixrm2003

    Sicuro che Valentina non stava meglio di te? visto che non era in casa….

    • 5 luglio 2012

      Sabina

      malizioso…

      • 6 luglio 2012

        matrixrm2003

        Cara Sabina, le donne ne sanno una più del diavolo….Se Valentina non era in casa forse aveva qualcosa meglio da fare che aspettare lui o no?

        • 6 luglio 2012

          Sabina

          la spesa? ;)

          • 9 luglio 2012

            matrixrm2003

            Si vero la spesa…piselli in scatola :-)

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