Racconto Erotico “Nessuno lo vuole ‘mignon’”

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La Calabrisella lo vuole grosso. Mad Man fa 1 dimensioni pene 150x150 Racconto Erotico Nessuno lo vuole mignonuna panoramica di quello che succede negli spogliatoi maschili… e Vanity ricorda quando ha scoperto che non sempre i fighi palestrati sono “ben dotati”.imagesCASZXMNL 136x150 Racconto Erotico Nessuno lo vuole mignon

Grande sopra… piccolo sotto

di Vanity Lady

Le mie due coinquiline sono fuori e io sola soletta nella Capitale. Wow! Spulcio la rubrica del mio cellulare rosa shocking e comincio a fantasticare: chi chiamare? Vabbe’, passo in palestra e mi schiarisco le idee, in fondo è un bel vedere e soprattutto, sarebbe un bel toccare!
llluminazione: ho il “nominato”. Sì, penso proprio di chiamare F.! Istruttore di fitboxe, bel tipo, capelli lunghi, fisico scolpito da urlo. Eeccomi al telefono. Lui, stupito: “Ti sei rifatta viva, ti pensavo in questi giorni”. Io, dopo aver fatto mente locale sui suoi sms sdolcinati, rispondo: “Ma va… trasmissione di pensiero!”. Sabato sera, : pizzeria a Trastevere,  giro panoramico all’isola Tiberina e puntatina finale a casa mia.

Al dunque…

Via camicia (tanto era appena appena abbottonata), pantaloni, slip e… delusione: 5 centimetri stirati! Un pensiero mi invade il cervello: non è detto che un uomo muscoloso, diciamo così, per usare un eufemismo, sia “proporzionato” in tutte le parti del corpo! Lui non si accorge minimamente di quello che mi passava per la testa, (è troppo concentrato su se stesso) e continua felicemente sulla sua strada. Dopo l’amplesso si risistema, comincia a guardare incuriosito i miei prodotti per capelli ed esclama entusiasta: “Ma questo balsamo lo uso anche io!”. “Oddio – penso – ma è da femminuccia!”. Mentre lo accompagno alla porta, prendo il flacone e rispondo: “Davvero? Te lo regalo” Lui è tornato a casa con il mio balsamo e, indovinate? Non l’ho più rivisto. Avanti un altro ma… senza capelli lunghi, grazie.

E’ la psicosi del “cosino”

di Mad Man

Non è quello della donna il giudizio che un uomo teme. No. Quando è lei a dire che ce l’ hai piccolo l’uomo pensa che la cosa resti lì, non circoli, perché le donne di queste cose non parlano. E’ più grave il giudizio dei sui ‘sodali’, o peggio di un amico, perché ‘quello’ nella goliardia ci sguazza e magari è capace di affibbiarti un nomignolo che se non è positivo (e non lo è mai) riverbera i suoi effetti a lungo andare. Ecco che negli spogliatoi, prima della doccia, dopo la partita di calcetto, si butta un occhio per vedere come stanno messi gli altri: non sono importanti le dimensioni assolute, ma quelle relative. Chi ne esce bene può fare il gradasso, raccontare quante ragazze si è fatto nell’ultimo week end e della strafiga del giorno. Chi ne esce male è segnato. Zitto. Così, si vedono uomini che si fanno la doccia con le mutande per rendere più difficile la misurazione spannometrica, chi cerca di mettersi sempre di spalle, altri se lo massaggiano un po’ da sopra le mutande sperando di rinvigorirlo prima di togliersele. Una gara, insomma, dove ognuno gioca le sue carte, spesso truccate perchè un nomignolo sul coso è come un diamante: per sempre.

I mignon si agitano e tu non li senti

dimensione 150x150 Racconto Erotico Nessuno lo vuole mignon

di Calabrisella Mon Amour

L’estate è arrivata anche a Badolato. Il sole caldo accende la mia voglia… di mare. La spiaggia è quasi deserta ma, non molto lontano da me, c’è un uomo disteso sul suo asciugamano: attira la mia attenzione. Complimenti per il “pacco”, dico sottovoce, con un sussulto dentro il mio bikini! Il suo costume blu, invece, non assottiglia di certo il contenuto smisurato che prova a nascondere tra le gambe. Lo guardo, solo lì, provo a distrarmi ma il mio pensiero si aggroviglia e comincio a immaginare quanto è grande. Sarà grosso, lungo? E mi vengono in mente tutte le frasi buoniste, celatamente ipocrite, delle mie amiche: dicono che le dimensioni non contano! Ma dai, chi ci crede? Vuoi mettere un diametro di 3-5 cm che un istante prima ti chiedi come farai a metterlo? Sei fiduciosa che ce la farai, eccome… E vogliamo parlare della lunghezza? Quando due mani non bastano per percorrerlo e la tua bocca si riempie. Niente a che vedere con i mignon del tipo “quando entra?” e lui è dentro già da 20 minuti cercando di fare su e giù. Cerco di proseguire la lettura del mio libro, ma dentro la testa, inutile negarlo, ho già un film porno, geometrico, definito: lunghezza, base, altezza, diametro, non ne esco più! Ritorno in macchina, dal mio bikini trasuda piacere. Credo già di avere un’idea di cosa farò appena tornata a casa, un fallo di plastica gigante questa volta ce l’ho. Sotto la doccia con l’odore della protezione solare sulla pelle esplorerò fino in fondo le mie fantasie… Amen!

 

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  1. 5 giugno 2012

    Luca

    Ciao Calabrisella, complimenti per la spregiudicatezza mista a delicatezza. Puro desiderio nelle tue parole. Vorrei che tutte le donne fossero sincere sul sesso come te. Ma in questo blog, leggendo vari argomenti, ho notato l’atmosfera giusta per scoprire quante la pensano come te… qualcuna si farà avanti? Luca (Puglia)

  2. 5 giugno 2012

    Sabina

    Vuoi dire che le pugliesi sono un po’ bacchettone?

  3. 5 giugno 2012

    Eliana

    …altro che MIGNON, io quando parliamo di dolci e di sesso o di entrambi (che è meglio) da buona sicula voglio sempre un bel CANNOLO… e scusate se passo per sfrontata. Lo siamo tutte solo che alcune non lo sanno.
    ciaooo! ;-)

  4. 5 giugno 2012

    Luca

    Le pugliesi? Dipende, ma di sicuro ne ho conosciute poche così oneste! Troppo perbenismo e buonismo. Qui ne trovo di donne che hanno consapevolezza dei loro desideri.
    @ Eliana: sei invitata in pasticceria, offro io!

  5. 5 giugno 2012

    Sabina

    Cannoli, ovviamente!

  6. 5 giugno 2012

    Rita

    Ho scoperto questo blog e già sono una fan. Grazie al cielo ci voleva qualcuno che ci fa parlare di sesso! Io sono come Calabrisella a mare non riesco a spostare gli occhi dai pacchi sporgenti. E qualche volta me li sono portati a casa per APRIRLI. E non sbaglio mai… solo GRANDI sorprese! N.b. e mi dispiace per luca, non so con chi è stato, ma sono pugliese

    • 17 gennaio 2014

      alonso

      ti posso dire che a volta imbarazza

      • 17 gennaio 2014

        alonso

        perche ti senti osservato

  7. 5 giugno 2012

    gennaro

    Ciao Calabrisella, solo per dirti che sei pazzesca!!

  8. 9 giugno 2012

    Fede

    Scoprire questo “luogo” virtuale mi sta entusiasmando! Spargerò la voce… Poi questa storia sulla spiaggia somiglia molto a una mia. Almeno non mi sento l’unica a vagare con la fantasia. :-)

    • 17 gennaio 2014

      alonso

      me la puoi raccontare

  9. 14 giugno 2012

    katy

    ok x la spiaggia! xò a me intriga quel “rigonfiamento” sotto i jeans stretti

    • 14 giugno 2012

      Sabina

      intenditrice…

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