Racconto Erotico “Mia moglie e il Pescatore”

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Mia moglie C. e’ una donna sulla trentina, di corporatura minuta ma con tutte le curve al posto giusto, con una quarta di seno e un sederino niente male. A letto, se stuzzicata in maniera giusta, si trasforma in una vera panterona/maialina.
Leggendo le storie di questo blog, abbiamo cominciato a fantasticare sul fatto che mi sarebbe piaciuto vederla con un altro uomo. Lei, dopo un inizio un po’ titubante (non avrebbe mai fatto una cosa del genere e io ero proprio scemo a pensare certe cose) ha cominciato a sciogliersi…

L’incontro

Dopo una giornata al mare dove c’eravamo anche stuzzicati ed eravamo particolarmente eccitati, siamo andati a comprare qualcosa per la cena. C. aveva il costume e sopra un vestitino aderente a minigonna che metteva in risalto il suo seno e il bellissimo culo. Non appena entrati al supermercato, come al solito, lei era andata diretta a prendere le cose da comprare ed io a curiosare tra gli scaffali del bricolage.

∫ Ma dopo circa dieci minuti la vedo parlare con un tipo vestito con un paio di calzoncini logori ed una maglietta non troppo pulita, capelli lunghi raccolti con una coda ed una carnagione cotta dal sole, doveva essere un pescatore dato che eravamo vicini al porto ∫

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La osservo e vedo che C. ride alle sue battute, quindi preso un po’ dall’eccitazione ma anche dalla gelosia, mi faccio avanti con un fare tranquillo, senza dare a vedere i miei turbamenti interni. Quando C. mi vede continua a parlare con R. (lo chiamerò così) e capisco che le sta spiegando come cucinare alcune pietanze con delle licenze un po’ osé,  tipo: “mettere più peperoncino se a volte la sera suo marito non…..” oppure “con una come lei non ci sarebbe davvero bisogno del peperoncino”. Ci presentiamo e, a parte il suo abbigliamento, risulta veramente simpatico e pronto alla battuta, tanto che continuiamo a fare la spesa insieme. Ci invita addirittura a cenare sulla sua barca. Dopo un attimo di esitazione con C. (in lei intravedevo una certa eccitazione negli occhi) accettiamo; lo seguiamo con la nostra macchina. Durante il tragitto non apriamo bocca, ma entrambi siamo consci di quello che può succedere.

Sul peschereccio

Arriviamo sulla sua barca, accanto alla cucina c’è una camera con un letto sfatto ed ungiornalista tg1 Racconto Erotico Mia moglie e il Pescatore bagno. Ci invita a fare una doccia mentre lui cucina le sue specialità. Quando è il suo turno, “casualmente” lascia la porta semi aperta. La vista non tanto del suo fisico (che era un po’ appesantito) ma del suo arnese a riposo mi sconvolge e sconvolge anche C. che lo guarda fisso e dall’eccitazione diventa rossa sul viso.

Dopo cena (C. ha alzato un po’ troppo il gomito) ci mettiamo a chiacchierare di argomenti un po’ spinti e qui lui capisce le nostre fantasie. Invita C. a ballare un lento, lei sotto i fumi dell’alcool acconsente ed io mi ritrovo da solo, sulla sedia, a guardare mia moglie mezza ubriaca che balla insieme ad uno sconosciuto, per di più con una simile sberla tra le gambe.
Dopo un po’, il pescatore mi guarda con aria interrogativa, come per chiedere se può approfittare, ed io rispondo di sì con un cenno della testa. Allora R comincia ad allungare le mani sotto il vestitino che intanto era arrivato a livello del culo e comincia a palpare pesantemente. Quando C, sente le sue mani si gira verso di me per vedere la mia reazione, ma mi trova con il mio arnese già fuori che me lo sto menando (anche con un po’ di imbarazzo, vista la differenza). R. non perde tempo, con fare molto sicuro, da vero “navigato”, si mette seduto su una sedia con mia moglie davanti in ginocchio e comincia a farsi spompinare. Poi,  sempre con fare deciso, la porta in camera e comincia a scoparla lentamente. Io, intanto, mi sono messo sul margine del letto e me lo meno rischiando di venire da un momento all’altro. Lui se la scopa per circa un’ora, alternando momenti lenti ad attimi di violenza (devo dire che ci sapeva proprio fare), l’apostrofa con termini che io non mi ero mai permesso di usare, e lei gode come mai.

La serata finisce così, C. viene tre volte (io due). Il pescatore ci accompagna alla macchina tenendo un atteggiamento perfetto, come se non fosse successo nulla, e ci invita a passare un fine settimana sul suo peschereccio, ma quella è un’altra storia…

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  1. 6 aprile 2013

    Simone

    Io non capisco come possa piacere vedere la propria donna che fa sesso con un altro uomo! Io andrei su tutte le furie.

  2. 6 aprile 2013

    miriam

    Forse sn qll 1 pò masokisti.. soffrono vedendo la propria donna tradirli, e x qst si eccitano :/

  3. 6 aprile 2013

    peppe

    è semplicemente una preferenza sessuale come le altre: il feticismo, il voyerismo, ecc..

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